diumenge, 8 de novembre de 2009

Chiusa la Conferenza di Sinistra Critica. Eletti i tre portavoce: Flavia D'Angeli, Franco Turigliatto e Piero Maestri


Costruiamo un movimento contro la crisi e il razzismo. Alle Regionali liste alternativa alla destra e al Pd»


Si è chiuso il Congresso nazionale di Sinistra Critica, organizzazione della sinistra anticapitalista nata da una scissione del Prc al tempo del governo Prodi. La Conferenza, che si è tenuta a Bellaria, ha approvato con 146 voti, 15 astensioni e nessun voto contrario la mozione conclusiva e eletto il nuovo Coordinamento nazionale di 42 membri. Questo ha poi eletto i tre portavoce dell'organizzazione che, come da Statuto, non prevede la carica di segretario o leader nazionale. I tre portavoce sono Flavia D'Angeli, già candidata alle scorse politiche alla carica di premier, l'ex senatore "ribelle" Franco Turigliatto e il pacifista milanese Piero Maestri.
«Siamo di fronte a una crisi economica strutturale a cui occorre rispondere con una piattaforma adeguata» dice la mozione conclusiva. Tra le proposte di Sinistra Critica, la Riduzione d'orario a parità di salario, il salario minimo per legge, la nazionalizzazione delle aziende a rischio chiusura e poi un piano di urgenza sociale su servizi sociali e contro la privatizzazione dei beni comuni, a partire dall'acqua. Sinistra Critica si batte poi per una «prospettiva ecologista», la riduzione drastica delle spese militari e l'uscita dell'Italia dalle missioni di guerra.
Per quello che riguarda la crisi della sinistra italiana, Sc rilancia la necessità di costruire, da capo, «una nuova sinistra anticapitalista» a partire dall'autonomia politica dal Pd e quindi dall'alternatività rigorosa al centrosinistra.
Al resto della sinistra politica, sociale e sindacale due proposte: «Costruire un movimento contro la crisi e il razzismo» che prefiguri la cacciata di Berlusconi e per le prossime elezioni regionali una coalizione di forze anticapitaliste, ecologiste, di movimento per costruire liste alternative al centrodestra e al centrosinistra in tutte le Regioni.
Sinistra Critica darà via a una Campagna nazionale contro la crisi e il razzismo, riattiverà in Italia la Rete delle Marce Europee contro la disoccupazione, organizzerà una partecipazione al controvertice di Copenaghen sul riscaldamento climatico e avvierà una Scuola di Formazione politica attorno al Centro Studi Livio Maitan.

2 comentaris:

"Tati-Pagès-Soulbizarre" ha dit...

segur que Sinistra Critica serà un referent emergent enmig de la devastada esquerra italiana que ha renunciat al ser d'esquerres (ex-PCI avui PD) i als comunistes de Rifundazione que han iniciat el camí de retorn al col·laboracionisme amb la socialdemocràcia avui lliberal que encarna el que fou gran i plural PCI.
He llegit el document central del debat de Sinistra Critica i és excel·lent. Esperem que sigui un revulsiu i no només a Itàlia.

Té la mà Maria - Reus ha dit...

molt interessant el teu blog, felicitats